venerdì, marzo 10, 2006

IL CASO PAOLO ONOFRI COME PUNTO DI ARRIVO DEL DISTACCO DALLA SESSUALITA' DALLA RIPRODUZIONE

Il piacere sessuale è il meccanismo che la natura usa per favorire l'accoppiamento e la riproduzione.
Tutto ciò che va a favore della sopravvivenza dell'individuo e della specie è piacevole.
Tutto ciò che va contro la sopravvivenza dell'individuo e della specie è spiacevole.
Staccare il piacere sessuale dalla riproduzione vuol dire renderlo una merce di consumo fine a se stessa.
Seguendo questa strada si arriva inevitabilmente ad una ricerca di sempre nuove forme di piacere sessuale,sempre più inutili dal punto di vista naturale,sempre più perverse.
La sessualità si stacca dalla sua finalità riproduttiva,caratterizzata dal rapporto maschio-femmina adulti e diventa sessualità tra individui dello stesso sesso,con animali,con bambini ed altro,in una inevitabile e necessaria escalation di allontanamento dalla natura e dall'uso corretto e sano della sessualità,alla ricerca di sempre nuove forme di piacere sessuale.
Il caso Paolo Onofri non è altro che il punto di arrivo finale della traiettoria degenerativa che il sesso percorre allorchè il piacere sessuale e la sessualità sono definitivamente staccati dalla loro finalità riproduttiva.

LO SCOPO DEL PIACERE SESSUALE E DELLA SESSUALITA' E' LA RIPRODUZIONE.

FROCI,RICCHIONI,BUCI DI CULO,PEDERASTI E LESBICHE SONO ESSERI MALATI,INUTILI,CONTRO NATURA E DISPERATI,PERICOLOSI PER LA VITA E CONTRO LA VITA PERCHE' IN LORO IL PIACERE SESSUALE E LA SESSUALITA SONO ASSOLUTAMENTE E DEFINITIVAMENTE STACCATI DALLA LORO FUNZIONE RIPRODUTTIVA.